Giampaolo Mangiaracina

CTO e AI/GenAI engineer. Costruisco prodotti AI-driven e coordino i team che li realizzano — oggi attorno ai sistemi multi-agente. Fondatore di FadPro e CityAdvisor.ai. Qui condivido metodo, esperimenti e risultati.

Giampaolo Mangiaracina

L'accuratezza media è la metrica di chi vende

«Accuracy migliorata fino al 50%». Rispetto a cosa? Il numero medio misura il caso medio in un problema dove il valore vive nei casi peggiori. Il conto che lo dimostra, e cosa chiedo al posto della percentuale.

Farsi trovare quando nessuno cerca più

Chi chiede a un assistente AI non riceve dieci link, riceve tre nomi. Cosa decide quali, coi numeri degli studi che l'hanno misurato. E il passo successivo, che non è farsi citare ma farsi usare.

Cifrare la memoria di un agente non ne valida il contenuto

L'hardware confidenziale protegge quello che l'agente pensa da chi gestisce la macchina. Non dice niente su cosa l'agente avrebbe dovuto fare. Le tre minacce che contano nei sistemi multi-agente vivono tutte sopra il silicio.

Il modello è la parte più facile da sostituire

Un modello si cambia in un pomeriggio. Quello che non si cambia è tutto ciò che gli sta intorno — dove vive lo stato, come è isolata la memoria, cosa resta quando il processo cade a metà. È lì che si decide se un sistema di agenti regge, ed è la decisione che i team prendono per ultima.

Funzionava nel pilota, crolla in produzione. Il collo di bottiglia è il retrieval, non il modello

Un sistema che risponde sui documenti aziendali quasi mai sbaglia perché il modello è scarso. Sbaglia perché ha risposto bene al contesto sbagliato. Un conto che mostra dove sta la leva, e la metrica che manca in quasi tutti i progetti.

Sei agenti non sono sei volte un agente

La capacità di una squadra di AI cresce in linea retta col numero di agenti. Il coordinamento cresce al quadrato. I conti che faccio prima di aggiungere un agente, e la topologia che li tiene sotto controllo.

Ho reso open-source il sistema con cui le mie AI lavorano come una squadra

Una squadra di AI persistenti che si coordinano scrivendosi, con tracciabilità totale e l'umano al comando. Il sistema che lo rende possibile gira interamente sulla tua macchina, e da oggi è open-source.

Il dialogue system: cosa ho costruito e cosa ho validato finora

Una squadra di AI — un caposquadra, tre specialisti e io a supervisione — costruisce un sistema predittivo completo in 36 ore. Cosa ho misurato, e cosa resta da dimostrare.

Il workflow agentico di un team non è un tool: è un asset del codebase

Il salto di maturità non è imparare a usare l'agente: è trattare il contesto che gli dai come un asset del codebase — versionato, revisionato, misurato.

"Il nostro modello fa il 95%": come si valuta un sistema predittivo senza ingannarsi

«Il nostro modello fa il 95%» — da solo, quel numero non dice quasi niente. Le quattro domande che faccio sempre prima di fidarmi di un sistema predittivo.

Issue, spec, ADR, hook: le distinzioni che tengono in piedi un team che lavora con l'AI

Issue, spec, ADR, guardrail: cinque distinzioni banali da enunciare e costose da ignorare, che tengono in piedi un team che lavora con l'AI.

Come fai a sapere che una squadra di AI sta davvero lavorando?

Una squadra di AI lavora tra sé mentre nessuno la guarda. Come sai che non è in stallo? Cinque lezioni di osservabilità, nate ognuna da un fallimento reale.

Far capire un video a un'AI senza GPU: il trucco del mosaico

Far capire a una macchina cosa succede in un video, senza GPU e senza cloud: trasformare il flusso in una sola immagine.

Il giorno in cui la mia squadra di AI mi ha detto no

Avevo trovato un pattern e ci avevo costruito una strategia. La mia squadra di AI l'ha falsificato su 37.614 casi — e mi ha scritto che avevo torto.

Squadra di AI o AI con assistenti? Quando serve l'una e quando l'altra

Squadra di AI persistenti o un'AI con assistenti usa-e-getta? Sono due cose diverse, e sbagliare la scelta costa caro.

Identità nascosta, identità dichiarata: la manopola che nessuno regola

Due esperimenti opposti che a un certo punto ho capito essere lo stesso esperimento: una manopola di design che quasi nessuno regola di proposito.

I due AI che non sapevano di parlarsi

Ho messo due AI a parlarsi senza che sapessero di non parlare con un umano. Quello che è successo dopo la rivelazione è diventato un protocollo che uso in produzione.